I container fotovoltaici prefabbricati sono un ottimo sistema per ospitare in luogo protetto tutte le apparecchiature necessarie alla trasformazione dell’energia fornita dal sole in corrente elettrica da immettere in rete.
Tali strutture possono essere trasportate in zone accessibili tramite camion portacontainer e in zone più impervie tramite elicottero.
Al loro interno, i container fotovoltaici ospitano quanto è necessario per il collegamento alla rete di distribuzione in media tensione ed in particolare sono progettati per l’alloggiamento di quadri elettrici, inverter, trasformatore MT/BT, contatore energia prodotta, gruppi di continuità, ecc.
Le pareti perimetrali del container sono internamente coibentate con materiale isolante dello spessore di 4 cm ed esternamente tinteggiante con vernice protettiva.
Gli elementi perimetrali sono a bassa infiammabilità e adeguatamente rifiniti per la protezione contro le infiltrazioni. La struttura è completa di cavedii per il passaggio dei cavi. La disposizione delle attrezzature all’interno del container è progettata in modo tale da poter garantire un completo accesso ai componenti interni ed agli inverter, favorendone così una rapida manutenzione o eventuale riparazione.
La struttura su cui viene appoggiato il container è una platea di fondazione di forma rettangolare, avente dimensioni massime in pianta di 1340x330 cm e di 40 cm in altezza. Nel caso in cui il terreno del sito di installazione del cointainer sia particolarmente scadente o presenti notevoli pendenze, viene realizzata una tipologia diversa di fondazione, come ad esempio a trave rovescia.
Generalmente il container FV è composto da un locale “bassa tensione”, locale “media tensione” e locale di controllo e supervisione.
Nel locale bassa tensione sono alloggiati inverter FV, quadri BT, eventuali quadri di parallelo , stringhe DC, trasformatori ausiliari e contatori di energia prodotta (contatore UTF).
Il locale media tensione è suddiviso in due scomparti, dove troviamo il trasformatore MT/BT nel primo e il quadro MT nel secondo.
Il locale di controllo e supervisione, allestito con quadro BT ausiliari, gruppo di continuità e climatizzatore, è destinato ad ospitare apparecchiature come rack dati, console TVCC, centraline antintrusione, computer, ecc.